|
Come arrivare: Borca si trova nel nord della Regione Veneto, in provincia di Belluno a soli 56 km dal confine con l'Austria. Dista 150 km da Venezia, 420 km da Milano, 680 km da Roma e 168 km da Innsbruck, è attraversata dalla Strada Statale 51 di Alemagna in direzione nord-sud. Le uscite autostradali sono A27-Belluno a sud (60 km) e A22-Bressanone a nord (99 km). Il principale aeroporto internazionale è il Marco Polo di Venezia. La stazione ferroviaria più vicina si trova a Calalzo di Cadore, a 23 km di distanza. |
||
![]() |
||
|
Borca in provincia di Belluno è situata al centro di una lunga valle a quota 942 metri sul livello del mare, attraversata dal torrente Boite che nasce in territorio Ampezzano e confluisce nel Piave a Perarolo di Cadore, a dieci minuti di auto troviamo Cortina (1224 m), in direzione opposta a sud troviamo a venti minuti il crocevia di Tai di Cadore. Borca d'inverno: per chi voglia praticare lo sci alpino, gli impianti di risalita più vicini si trovano a nord di Borca: a 3 km troviamo San Vito di Cadore, a 12 km il famoso comprensorio di Cortina d'Ampezzo, sede delle Olimpiadi invernali del 1956, con ben 140 km di piste in grado di offrire agli sciatori una scelta vastissima. Diversamente per lo sci nordico, meglio conosciuto come sci di fondo, Borca offre due percorsi in frazione Villanova, cosa dire poi delle possibili camminate tra i boschi grazie alle racchette da neve !!!! Nel periodo invernale è inoltre allestita una pista di pattinaggio a pochi passi dal centro. Borca d'estate: immersa tra le Dolomiti permette di trascorrere le vacanze a stretto contatto con la natura, percorrendo gli innumerevoli itinerari offerti dalla valle o semplicemente passeggiando per i boschi tra larici e abeti, dedicandosi alla raccolta di funghi o praticando la pesca alla trota nel fiume Boite che attraversa la valle; si racconta che lo stesso Guglielmo Marconi, l'inventore della radio, camminava nei letti dei torrenti di Borca alla ricerca di fossili. Nel caso il tempo non sia dei migliori è comunque possibile godere dapprima della fornita biblioteca "La Scola", del centro culturale o del museo naturalistico "Olimpia Perini" e in un secondo momento, passare ad assaporare i cibi tipici della cucina montana nei molti ristoranti della valle. |
||